Procedere nel modo
seguente:
- riempire a forza
(completamente) le guance di aria e, tenendole gonfie, respirare col naso per diversi
minuti.
- Prendere un cannellino di canna o
equivalente (l'involucro di una penna bic, una cannuccia da bibita o simile) aperto
ad un'estremità e chiuso dall'altra,
- bucare con una spilla la parte chiusa
quindi, imboccare l'altra parte e con le guance gonfie,
- provare a soffiare per alcuni minuti e di
continuo, cercando di inspirare ed espirare col naso.
Per verificare che
questo accada, immergere il cannellino, dalla parte chiusa appena bucata, in un bicchiere
con dell'acqua:
- il soffio produrrà delle bollicine
nell'acqua e le stesse non si devono interrompere.
Esercitandosi per
qualche giorno ed acquistata una certa pratica:
- allargare, con un ago più grosso, il
piccolo foro, oppure farne qualche altro, per aumentare il flusso d'aria che esce e
- tentare di resistere, soffiando, per
cinque/ sette minuti.
E' normale un
leggero indolenzimento delle guance e delle labbra causato da movimenti non abituali
pertanto sarà utile un po' d'allenamento:
- riempire la bocca d'aria e, utilizzando
soltanto i muscoli delle guance, soffiare dalle labbra, quasi chiuse, facendole vibrare.